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STRATEGIA REGIONALE TOSCANA PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA'


A partire dal 2008 la Regione Toscana, il WWF Italia, e successivamente il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, hanno cofinanziato la realizzazione della prima Strategia regionale per la conservazione della biodiversità in Italia.

Il processo tecnico e partecipativo di redazione della Stategia è iniziato nella primavera del 2008 ed è terminto nel 2015, con la sua approvazione nell'ambito del PAER Piano ambientale ed energetico regionale (DelCG 11 febbraio 2015, n.10).

La Strategia regionale risulta conseguente agli obiettivi indicati dagli accordi comunitari e internazionali e alla stessa Strategia Nazionale per la conservazione della biodiversità approvata nel 2010.

Partendo dal quadro delle conoscenze naturalistiche disponibili (in particolare Progetto RENATO) la Srategia si è sviluppata nelle seguenti fasi:

  • Costituzione tavoli di partecipazione (anno 2009).
  • Individuazione dei target di conservazione (anno 2009).
  • Individuazione delle principali pressioni e minacce (anno 2010).
  • Individuazione obiettivi e  azioni di conservazione (anno 2011).
  • Redazione versione finale e fase di VAS (2012/2013).
  • Adozione e approvazione (2015)

La redazione della Strategia ha coinvolto, attraverso alcuni tavoli tecnici di lavoro,  oltre 250 soggetti esperti relativi a settori della Regione Toscana (Risorse naturali, agricoltura, foreste, paesaggio, urbanistica, acque, difesa del suolo), Province, Enti gestori di Aree protette, Agenzie (ARPAT, ex ARSIA), Corpo forestale dello Stato, Esperti delle Università ed Enti di ricerca, singoli esperti, società, ordini professionali, associazioni ambientaliste, ecc. Il processo di partecipazione si è sviluppato anche mediante la realizzazione di una serie di incontri con portatori di interessi legati agli specifici target.

Il processo ha portato alla individuazione e descrizione di 15 target di conservazione, costituiti da 12 target esosistemici e 3 target geografici, e delle relative pressioni e minacce. Nel corso del 2011/2013 sono stati individuati, per ogni target, i principali obiettivi e le principali azioni di conservazione (circa 200).

La redazione della Strategia regionale, e in particolare l'analisi dei valori, delle  pressioni/cause di minaccia, e degli obiettivi e azioni è stata svolta da NEMO srl, valorizzando i contenuti del processo di partecipazione, in collaborazione con il gruppo di lavoro del WWF Italia.

La Strategia regionale costituisce una esperienza di pilota di applicazione della Strategia nazionale per la conservazione della biodiversità in grado di indirizzare la redazione di altri piani/strategie di conservazione alla scala regionale.

Il coordinamento complessivo della Strategia fa riferimento al Settore Tutela della Natura e del Mare della Regione Toscana Link al sito della Regione Toscana.