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SPECIE ALIENE e INVASIVE


 

Eradicazione dei ratti e di altri mammiferi introdotti nelle isole

L’introduzione di specie aliene di predatori terrestri in ambienti insulari è il fattore che ha provocato, a livello mondiale, il maggior numero di estinzioni documentate a partire dal 1500. Fra le specie introdotte, il ratto nero (Rattus rattus) è di gran lunga quella che ha provocato i maggiori danni, ed è anche la più diffusa nel Mediterraneo, dove è presente in tutte le isole grandi e in gran parte di quelle superiori a 2-3 ha di superficie. A partire da un progetto LIFE svolto nell’Arcipelago Toscano nel 1998-2001, la NEMO srl ha partecipato alla realizzazione di tutti gli interventi di eradicazioni insulari di ratto nero effettuati sino a oggi in Italia e ai primi tentativi di eradicazione - in corso - di topo domestico (Mus musculus) e di una popolazione insulare di gatti inselvatichiti.

Le isole di Molara, Giannutri e Zannone sono le tre isole più estese del Mediterraneo dove è stato effettuato un intervento di eradicazione dei ratti; Molara è anche la prima, e a oggi unica, isola europea dove la distribuzione delle esche è stata effettuata quasi interamente via aerea (aerial bait distribution), secondo i protocolli elaborati in Nuova Zelanda e adottati anche in Nordameica e in numerosi arcipelaghi oceanici.

Gli interventi effettuati finora hanno permesso di proteggere gran parte della popolazione toscana di berta maggiore (Calonectris diomedea), una piccola popolazione della medesima specie nelle Isole Ponziane e una quota rilevante delle berte minori (Puffinus yelkouan) nidificanti nell’area di Tavolara-Molara, che ospita la principale popolazione di questa specie a livello globale.

Questa attività richiede un costante aggiornamento scientifico e tecnico, dati i rapidissimi progressi registrati negli ultimi anni, e quindi la partecipazione a seminari e convegni (dove sono stati portati numerosi contributi) e il mantenimento di conatatti con esperti che operano in altre nazioni.

Gran parte delle attività sono state condotte in collaborazione con il dott. Nicola Baccetti dell’ISPRA (ex INFS) e il dott. Dario Capizzi dell’ARP (Agenzia Regionale Parchi della Regione Lazio).

Esperienze di lavoro:

2011

Azioni sulle specie alloctone terrestri nell’Arcipelago Toscano, nell’ambito del progetto strategico COREM: redazione di piani d'azione, linee guida e protocolli operativi per la riduzione del rischio di ingresso, il contenimento e l'eradicazione di specie aliene; esecuzione di due interventi sperimentali di eradicazione locale di specie vegetali aliene; collaborazione alle attività di informazione e sensibilizzzazione, all'analisi di fattibilità di eradicazione di popolazioni introdotte o inselvatichite di ungulati e all'elaborazione di un protocollo di valutazione dell'efficacia dell'attività di controllo del cinghiale all'Elba.

2011

Interventi per il controllo delle popolazioni di cornacchia grigia e gatti inselvatichiti presso l'Isola di Pianosa. Per conto del Parco dell'Arcipelago Toscano.

2010

Preparazione di protocolli tecnici e metodologia operative per ripristino ambientale e conservazione degli uccelli marini (Berta delle Baleari) nell’Isola Sa Dragonera (Baleari, Spagna), assistenza tecnica per l’eradicazione del ratto nero (Rattus rattus). Per conto di Consorcio para la Recuperación de la Fauna de las Islas Baleares (COFIB

2010
(in corso)

Realizzazione, quale beneficiario associato del progetto LIFE08 NAT/IT/000353 “Montecristo 2010: eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di specie e habitat nell'Arcipelago Toscano", in modo autonomo o in compartecipazione con gli altri beneficiari, delle seguenti azioni: gestione generale del progetto; eradicazione del ratto nero Rattus rattus nell'Isola di Montecristo e relativi studi e progetti preparatori; studi e progetti preparatori per l'eradicazione dell'ailanto Ailanthus altissima nell'Isola di Montecristo; monitoraggio della fauna, della flora e della vegetazione e scambi di esperienze con altri progetti LIFE.

2009 -2010

Limitazione dell'impatto dei roditori sull'isola di Tavolara e i isolotti circostanti. Monitoraggio dell’abbondanza del ratto nero a Tavolara, caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di ratto nero, controllo numerico delle popolazioni di ratti in alcune aree dell’isola di Tavolara, eradicazione del topo domestico nell’isolotto di Proratora e del ratto nero negli isolotti Cavalli e Isola Piana. Studio di fattibilità dell’eradicazione del ratto nero a Tavolara, relativo Studio di incidenza. Monitoraggio del successo riproduttivo della Berta minore Puffinus yelkouan in presenza e in assenza di ratti, monitoraggio dei movimenti della Berta minore mediante uso di data-loggers. Collaborazione all’organizzazione di un convegno scientifico.Committente AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo

2008

Consulenza tecnico-scientifica per l’eradicazione del ratto nero dall’Isola di Molara e coordinamento, progetto dell’intervento di eradicazione con l’ausilio di elicottero, consulenza per il monitoraggio preliminare e post intervento, protocollo per la riduzione del rischio di ricolonizzazione. Per conto del Consorzio per la gestione dell’Area Marina Protetta “Tavolara – Punta Coda Cavallo”.Si tratta dell’isola più estesa del Mediterraneo dove è stato condotto un simile intervento (340 ha) e del primo caso europeo di distribuzione quasi esclusivamente via aerea delle esche rodenticide.

Intervento effettuato a ottobre 2008, sono necessari due anni di mancato rinvenimento di tracce di ratto per dichiararne l’avvenuta eradicazione.

2007
(in corso)

Progetto Atlante delle specie alloctone del Lazio (PASAL). Raggruppamento Temporaneo di Imprese NEMO srl (capofila), ARTS&altro sas, Studio Associato Piazzi. Per conto dell’ARP della Regione Lazio. Nell’ambito del Progetto, che riguarda l’intero territorio regionale, vengono realizzati: 

- lo Studio di fattibilità dell’eradicazione del ratto nero nell’Isola di Palmarola (Ponziane, ca. 125 ha);

- un’indagine sull’eventuale presenza di Roditori nei traghetti che collegano le isole di Ponza e Ventotene con i porti della costa laziale, effettuata mediante il posizionamento di stazioni di monitoraggio dei ratti sia all’interno dei traghetti, sia nei porti insulari e costieri. Da tale indagine si avranno informazioni essenziali per valutare il rischio di ricolonizzazione di isole con centri abitati in caso di eventuale eradicazione dei ratti.

2005-2007

Coordinamento tecnico-scientifico del progetto LIFE Natura “Isole di Toscana: nuove azioni per uccelli marini ed habitat”. Consulenza tecnica per interventi di derattizzazione e monitoraggio dei Procellariformi nell’ambito del progetto. Incarichi personali di Paolo Sposimo, e Michele Angelo Giunti per conto dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Nell’ambito del progetto LIFE è stata effettuata l’eradicazione di Rattus rattus nell’Isola di Giannutri (ca. 240 ha), completata nel 2006. Al momento si tratta dell’isola più estesa del Mediterraneo dove l’eradicazione di questa specie si può considerare conclusa con successo (superati due anni dall’ultima traccia certa di presenza di ratto). Per tre anni consecutivi, è stato effettuato anche un controllo localizzato del ratto nero in un settore dell’Isola di Pianosa, per favorire il successo riproduttivo della locale colonia di Berta maggiore. E’ stata inoltre avviata un’operazione di eradicazione della popolazione di gatti inselvatichiti presente a Pianosa, il primo interventio di questo tipo effettuato in Italia, che ha riguardato un’isola di notevole estensione (1020 ha). Gli animali sono stati catturati con metodi incruenti, sterilizzati e liberati presso colonie feline all’isola d’Elba o nel continente. L’intervento ha permesso di ridurre drasticamente la consistenza della popolazione (da ca. 50 – 60 indd. a poche unità) ma non di ottenere l’eradicazione completa, verosimilmente per la necessità di utilizzare solo determinate tecniche di cattura che non sono efficaci nei confronti di singoli animali particolarmente sospettosi. Viene quindi effettuata ogni anno una sessione di cattura, che consente la rimozione di un numero di individui limitatissimo ma sufficiente a non permettere il recupero numerico della popolazione.

2005 – 2006

Consulenza tecnico-scientifica per l’eradicazione dei ratti dall’Isola di Zannone: coordinamento, progetto di dettaglio, monitoraggio scientifico, piano d’azione per la riduzione del rischio dei ricolonizzazione. Per conto del Parco Nazionale del Circeo.

2004

Consulenza tecnico-scientifica alla redazione del Piano di fattibilità di un progetto di derattizzazione dell’Isola di Zannone. Per conto del Parco Nazionale del Circeo. Si tratta della terza isola più estesa del Mediterraneo dove è stato condotto un simile intervento (ca. 104 ha) e della seconda dove l’eradicazione si può considerare conclusa con successo, in quanto sono trascorsi più di due anni dall’ultimo rinvenimento di segni di presenza di ratto.

2003

Consulenza tecnico-scientifica alla redazione del Piano di fattibilità di un progetto di derattizzazione dell’Isola di Montecristo. Per conto di privato.

1998-2001

Interventi di eradicazione di Rattus rattus su 7 isolotti di superficie compresa fra 1 e 7 ha, nell’ambito del progetto LIFE Natura “Capraia e isole minori della Toscana: tutela della biodiversità”. Per conto della Regione Toscana, su cofinanziamento della UE. Importo incarico professionale: vedi la sezione “Progetti Comunitari per la conservazione della Natura".

 

Eradicazione e controllo di altre specie aliene

La diffusione delle specie aliene invasive (invasive alien species, IAS), non solo in ambienti insulari, è attualmente considerato a livello globale la seconda causa di minaccia per la biodiversità, comporta costi economici elevatissimi ed è oggetto di crescente attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche e dei mass media.
La NEMO srl, oltre alle attività sui roditori in ambito insulare, si occupa di progettazione e coordinamento di interventi di rinaturalizzazione della vegetazione mediante eradicazione e/o controllo di specie vegetali aliene o localmente introdotte. Buona parte degli interventi sono stati effettuati in collaborazione con il dott. Bruno Foggi del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Firenze.

2012 in corso

Progettazione e Direzione lavori per interventi aggiuntivi di controllo di specie aliene invasive vegetali presso l'Isola di Capraia

2011 in corso

Realizzazione delle Studio di fattibilità per l'eradicazione del Gambero Australiano "Cherax destructor" nell'area del M.N. Giardino di Ninfa (LT)

2009-2010

Progettazione esecutiva e direzione lavori per la rimozione di specie alloctone vegetali nell’Isola di Capraia (LI)

 2009

Progettazione preliminare del ripristino morfologico del sistema dunale e retrodunale del Golfo di Follonica nel tratto compreso tra Torre del Sale e Carbonifera. Per conto della Provincia di Livorno. Fra gli interventi progettati è compresa l’eradicazione locale di specie vegetali aliene in ambiente dunale (Carpobrotus sp.)

2006 - 2009

Consulenza tecnico-scientifica relativa al monitoraggio vegetazionale e faunistico, alla redazione di Piani d’Azione e ad altri aspetti tecnico-scientifici nell’ambito del progetto LIFE05 NAT/IT/000037 “Conservazione degli ecosistemi costieri della Toscana settentrionale”. Per conto dell’Ente Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Sono stati progettati ed effettuati interventi di eradicazione locale di specie vegetali aliene in ambienti dunali e retrodunali (Amorpha fruticosa, Yucca gloriosa).  

2005-2007

Progettazione esecutiva e direzione lavori per interventi su habitat nell’ambito del progetto LIFE Natura “Isole di Toscana: nuove azioni per uccelli marini ed habitat”.Incarico personale di Michele Giunti, per conto dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Sono stati progettazione ed eseguiti interventi di contenimento di specie vegetali introdotte (Pinus halepensis) nell’Isola di Pianosa a vantaggio di habitat di interesse comunitario. 

1998-2001

Progettazione dell’eradicazione locale di specie vegetali aliene dall’Isola di Capraia (Ailanthus altissima), nell’ambito del progetto LIFE Natura “Capraia e isole minori della Toscana: tutela della biodiversità”. Per conto della Regione Toscana, su cofinanziamento della UE. Importo incarico professionale: vedi la sezione “Progetti Comunitari per la conservazione della Natura".

 

Monitoraggio e piani d'azione, attività di ricerca

Una razionale gestione della problematica delle specie aliene richiede non solo lo svolgimento di interventi di eradicazione e controllo ma anche, e soprattutto, azioni di prevenzione, monitoraggio e informazione. La NEMO srl è capofila dell’ATI che si è aggiudicata lo svolgimento di una serie di attività previste nel PASAL, il primo programma regionale di azioni di contrasto alla diffusione delle specie aliene.

Gran parte delle attività sono state condotte in collaborazione con il gruppo gruppo di lavoro coordinato dalla dott.sa Francesca Gherardi del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell'Università di Firenze.

2010

Mappatura di alcune specie di fauna alloctona (gamberi d’acqua dolce, testuggini palustri, pollo sultano asiatico e usignolo del Giappone) e realizzazione di studi di fattibilità per l’eradicazione o il contenimento delle stesse all’interno della Selva di Paliano. Per conto di BIC Regione Lazio.

2010-2012

Indagine sperimentale sul rischio di ingresso di specie alloctone negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e nel porto di Civitavecchia. Indagine sul rischio di veicolazione di specie alloctone da e verso le isole Pontine.

2010
(in corso)

Consulenza e collaborazione al coordinamento dell’Atlante delle Specie Alloctone in Toscana per conto dell’Università degli Studi di Firenze. Incarico personale di Paolo Sposimo.

2007
(in corso)

Progetto Atlante delle specie alloctone del Lazio (PASAL). Raggruppamento Temporaneo di Imprese NEMO srl, ARTS&altro sas, Studio Associato Piazzi. Per conto dell’ARP della Regione Lazio.  Check-List delle specie animali aliene segnalate nel territorio regionale, con approfondimenti su alcune specie comprendenti indagini in campo, analisi degli impatti su biodiversità e attività umane, elaborazione di Piani d’azione per specie o gruppi di specie, elaborazione di studi di fattibilità. Collaborazione all’impostazione di un protocollo regionale di pronto intervento per le specie aliene, individuazione delle potenziali aree di ingresso di specie aliene (allevamenti e collezioni, vivai, porti e aeroporti) con approfondimenti e indagini in campo su porti e aeroporti, impostazione di materiale per informazione e sensibilizzazione

A titolo personale, alcuni soci e collaboratori della NEMO si sono interessati e si interessano a indagini su specie aliene di uccelli presenti in Toscana:

Indagine sulla popolazione nidificante di Bengalino comune (Amandava amandava) del Padule di Fucecchio.

Collaborazione alle indagini promosse dal Centro Ornitologico Toscano sulla presenza e sulla biologia dell’Usignolo del Giappone (Leiothrix lutea) nel territorio regionale.

PUBBLICAZIONI dei soci e dei principali collaboratori della NEMO in merito ai lavori sopra citati

Capizzi D., Baccetti N., Sposimo P., 2010. - Prioritizing rat eradication on islands by cost and effectiveness to protect nesting seabirds. Biological Conservation 143: 1716–1727.

Baccetti N., Capizzi D., Corbi F., Massa B., Nissardi S., Spano G., Sposimo P., 2009 - Breeding shearwaters on Italian islands: population size, island selection and co-existence with their main alien predator, the Black rat. Riv. ital. Orn., Milano, 78 (2): 83-98.

Mazza G., Abbazzi P., Andriolo L., Inghilesi A.F., Marsiaj G., Sposimo P., Zoccola A., Gherardi F., 2012 - Gonipterus scutellatus s. l. in Montecristo Island (Tuscany): should its first introduction to the Palearctic region be backdated to the 19th century? (Coleoptera Curculionidae). Boll. Soc. entomol. ital., 144 (1): 19-22

Puglisi L., Corbi F., Sposimo P., 2011 - L’Usignolo del Giappone Leiothrix lutea nel Lazio. Alula XVIII (1-2): 77-84.

Puglisi L., Bosi E., Corsi L., Del Sere M., Pezzo F., Sposimo P., 2009. Usignolo del Giappone, Bengalino & Co: alieni in Toscana. Alula XVI (1-2): 426-431

RUFFINO L., BOURGEOIS K., VIDAL E., DUHEM C., PARACUELLOS M., ESCRIBANO F., SPOSIMO P., BACCETTI N., PASCAL M. & ORO D., 2009 - Invasive rats and seabirds: a review after 2,000 years of an unwanted coexistence on Mediterranean islands. Biological Invasions, 11:1631–1651.

Sposimo P., Spano G., Navone A., Fratini S., Ragionieri L., Putzu M., Capizzi D., Baccetti N., & Lastrucci B. 2012. Rat eradication at Yelkouan Shearwater Pufnnus yelkouan colonies on NE Sardinian Islands): suocess followed by unexplained re-appearance. (Pp. 58-64). In Yésou, P., Baccetti, N. & Sultana, J. (Eds.), Ecology and Conservalion of Mediterranean Seabirds and olher bird species under the Barcelona Convention - Proceedings of the 13th Medmaravis Pan-Mediterranean Symposium. Alghero (Sardinia) 14-17 Oct. 2011. Medmaravis, Alghero.

Sposimo P., Spano G., Navone A.,  Fratini S., Ragionieri L., Putzu M., Capizzi D., Baccetti N., 2012: “Rodent eradication on Molara Island and surrounding islets (NE Sardinia): from success to the riddle of reinvasion”. Aliens: The Invasive Species Bulletin, Issue Number 32, 33-38.

SPOSIMO P., CAPIZZI D., GIANNINI F., GIUNTI M., BACCETTI N., 2008 – L’eradicazione del ratto nero (Rattus rattus) nell’isola di Giannutri. I Quaderni del parco, Docum. Tecn., 1 “Progetto LIFE Natura, Isole di Toscana: nuove azioni per uccelli marini e habitat”. Parco Naz. Arcipelago Toscano: 33 – 38.

SPOSIMO P., BACCETTI N., 2008 – La tutela della colonia di berta maggiore (Calonectris diomedea) dell’isolotto La Scola. I Quaderni del parco, Docum. Tecn., 1 “Progetto LIFE Natura, Isole di Toscana: nuove azioni per uccelli marini e habitat”. Parco Naz. Arcipelago Toscano: 29 – 32.

SPOSIMO P., CAPIZZI D., GIUNTI M., MUSCETTA G., 2008 – Studio di fattibilità per l’eradicazione del ratto nero nell’isola di Pianosa. I Quaderni del parco, Docum. Tecn., 1 “Progetto LIFE Natura, Isole di Toscana: nuove azioni per uccelli marini e habitat”. Parco Naz. Arcipelago Toscano: 16 – 28.

CAPIZZI D., BACCETTI N., CORBI F., GIANNINI F., GIUNTI M., PERFETTI A., SPOSIMO P., ZERUNIAN S., 2006 - Eradication versus local control Rattus rattus on Tyrrhenian island: ecologica aspects, field techniques and econimics. - Hystrix, Italian Journal of Mammalogy, Supp. pp: 33.

CAPIZZI D., BACCETTI N., SPOSIMO P., 2008 - Rats et puffins sur les îles italiennes: stratégies de gestion et priorités de l’allocation de la ressource. In: CEEP, 2008, Actes des ateliers de travail du programme LIFE Nature 2003-2007 « Conservation des populations d’oiseaux marins des îles de Marseille » du 12 au 16 novembre 2007, Commission européenne: 59-61.

FRANCESCATO S., CAPIZZI D., CECCHETTI M., FORCINA G., MASTROBUONI G., NOAL A., SPOSIMO P., ZERUNIAN S., 2010 -  L’intervento di eradicazione del Ratto nero dall’Isola di Zannone. In: Zerunian S. (ed.) - L’eradicazione del Ratto nero dall’Isola di Zannone. Ufficio Territoriale per la biodiversità di Fogliano - Parco Nazionale del Circeo: 37-110.

SPOSIMO P., CAPIZZI D., GIANNINI F., GIUNTI M., BACCETTI N., 2008 - Le cas d’étude de Giannutri (Archipel toscan, Italie): la plus importante éradication de rats en Méditerranée. In: CEEP, 2008, Actes des ateliers de travail du programme LIFE Nature 2003-2007 « Conservation des populations d’oiseaux marins des îles de Marseille » du 12 au 16 novembre 2007, Commission européenne: 62-63.

SPOSIMO P., CAPIZZI D., GIANNINI F., BACCETTI N., 2007 - Ratti e uccelli marini: esperienze sulle piccole isole del Tirreno. In: Angelici F.M., Petrozzi F. & Galli A. (Eds). Atti del Convegno Internazionale: Fauna problematica: conservazione e gestione. Montefiascone, 8 –9 giugno 2007. Viterbo: 18.

CORBI F., FRANCESCATO S., PINOS F., BACCETTI N., CAPIZZI D., FORCINA G., SPOSIMO P., ZERUNIAN S., 2005 - Intervento di controllo dei ratti nell’isola di Zannone (Parco Nazionale del Circeo) a tutela di una colonia di Berta maggiore Calonectris diomedea – In: Zerunian S. (ed.) - Habitat, flora e fauna del Parco Nazionale del Circeo. Uff. gestione Beni ex ASFD di Sabaudia - Parco Nazionale del Circeo: 245-252.

PERFETTI A., SPOSIMO P., BACCETTI N., 2001 – Il controllo dei ratti per la conservazione degli uccelli marini nidificanti nelle isole italiane e mediterranee. Avocetta, 25: 126.

FOGGI B., SPOSIMO P., GRIGIONI A., SANESI G., 2001 – Interventi per la conservazione della biodiversità: Capraia e piccole isole dell’Arcipelago Toscano. Inf. Bot. Ital. 33 (II): 109-112

SPOSIMO P., CORSI I., COLLIGIANI L., GIUNTI M., ROSSI F., 2001 - Nuove catture di Bengalino comune Amandava amandava nel Padule di Fucecchio (Pistoia). Avocetta, 25: 254.

SPOSIMO P., COLLIGIANI L., CORSI I., GIUNTI M., ROSSI F., 1999 – Catture di Bengalino comune (Amandava amandava) nel Padule di Fucecchio (Toscana). Avocetta 23: 166.

SPOSIMO P., 2010 -  Gli uccelli marini nidificanti a Zannone e nelle altre isole italiane: biologia e problematiche di conservazione. In: Zerunian S. (ed.) - L’eradicazione del Ratto nero dall’Isola di Zannone. Ufficio Territoriale per la biodiversità di Fogliano - Parco Nazionale del Circeo: 23-36.

POSTER

nghilesi A.F., Aquiloni L., Francardi V., de Silva J., Mazza G., Monaco A., Pennacchio F., Sposimo P. & Gherardi F.  Introduction of alien species through airports and ports in Italy. Tackling the Emerging Crisis of Invasion Biology, Monaco 8-10 March 2010.

Inghilesi A.F., Aquiloni L., Mazza G., Monaco A., Sposimo P & Gherardi F. Reshuffling communities: airports and ports are sources of aliens. Neobiota, Copenhagen (Danemark), 14-17 settembre 2010

LINK UTILI

Global Invasive Species Program: Programma internazionale per implementare una strategia per le specie invasive a livello mondiale

IUCN Invasive Species Specialist Group: Sito del gruppo specializzato in specie invasive dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature).

DAISIE Delivering Alien Invasive Species Inventories for Europe: Inventario delle specie aliene invasive in Europa * WWF: Pagina del WWF sulle specie aliene e invasive.

European Commission Environment Invasive Alien Species

Specie aliene invasive in Italia: Sito a cura di Laura Bonesi e Marianna Vascotto, ospitato dall'Universita' di Trieste.