You are hereProfilo professionale di ALBERTO CHITI BATELLI

Profilo professionale di ALBERTO CHITI BATELLI


Nel 1998 si laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Firenze con votazione 110/110 e dignità di stampa, con una tesi di laurea dal titolo “Ricerche sull’avifauna, sulla flora e sull’uso del suolo per un inquadramento ambientale della piana tra Firenze e Prato", presso l’Istituto di Patologia e Zoologia forestale ed agraria della Facoltà di Agraria, Università di Firenze.

Negli anni 1986-1987 ha collaborato al Censimento nazionale del Cavaliere d’Italia, promosso dal Centro Italiano Studi Ornitologici nell’ambito di un progetto internazionale del Wader Study Group.

Negli anni 1985-1987 ha collaborato al Progetto Aironi, coordinato da G. Bogliani e M. Fasola per conto del Dipartimento di Biologia animale dell'Università di Pavia.

Dal 2002 collabora alla prosecuzione di tale progetto, coordinato da M. Fasola e, per la Toscana, dal COT - Centro Ornitologico Toscano. Dal 1990 al 1995 ha fatto parte della Commissione tecnico-consultiva per la flora spontanea e la fauna minore, istituita dalla Regione Toscana ai sensi della L.R. 82/82.

Dal 1990 collabora, in qualità di rilevatore, al Censimento degli Anatidi e delle Folaghe svernanti in Toscana, organizzato dal COT (Centro Ornitologico Toscano), nell’ambito del progetto internazionale IWC (International Waterfowl Census), censimento promosso da WI (Wetland International), svolto in Italia sotto la diretta organizzazione dell’INFS.

Nel 1999 ha partecipato, in qualità di ricercatore e coordinatore locale, per conto del Centro Ornitologico Toscano, ad una ricerca sull’avifauna nidificante e migratrice nelle zone umide della Toscana settentrionale, nell’ambito del progetto “Zone Umide interne”, su finanziamento della Regione Toscana (2° Piano Triennale delle Aree Protette).

Dal 2000 partecipa, in qualità di rilevatore locale e per conto del Centro Ornitologico Toscano, alla ricerca sull’avifauna nidificante in Toscana, nell’ambito del progetto “MITO” (Monitoraggio Italiano Ornitologico), finanziato dalla Regione Toscana e, nel 2000, anche dal Ministero dell’Ambiente, dall’Università di Milano Bicocca, dall’Università della Calabria e dal CISO.

Dal 1996 al 2001 è stato uno dei coordinatori e dei rilevatori dell’annuale “Censimento delle popolazioni di Gracchio alpino, di Gracchio corallino e dei rapaci delle Alpi Apuane”, nell’ambito di un progetto del COT – Centro Ornitologico Toscano.

Negli anni 2002-2003 ha realizzato l’inquadramento naturalistico, la cartografia tematica e la schedatura di due proposte di Aree Naturali Protette di interesse Locale nel territorio comunale di Bagno a Ripoli (FI), per conto dell'Amministrazione Comunale.

Cura, insieme ad altri autori, pubblicazioni di divulgazione delle conoscenze naturalistiche. Tiene relazioni pubbliche su temi di carattere naturalistico e di VIA.

Dal 2000 al 2004 è stato uno dei cinque componenti del Comitato Scientifico del CEDIP – Centro di Documentazione Internazionale Parchi, della Provincia di Firenze. Dal 1996 al 2002 ha collaborato con la NEMO Sas.

Dal 2002 è socio e Consigliere d'Amministrazione della NEMO Nature and Environment Management Operators Srl., per la quale ha realizzato e realizza lavori professionali relativi a Studi di Impatto Ambientale e d’Incidenza, a Quadri Conoscitivi di Piani Urbanistici comunali e provinciali, a Reti ecologiche, a ricerche avifaunistiche.

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